Nella giornata di lunedì 4 maggio 2026, nell'ambito dell'insegnamento di Metallurgia 2, i nostri studenti, accompagnati dalla Prof.ssa Annalisa Fortini, hanno avuto l’opportunità di visitare lo stabilimento Pasello Trattamenti Termici di Calderara di Reno.
Toccare con mano la realtà industriale è fondamentale per completare il percorso accademico. Durante la visita, gli studenti hanno potuto osservare da vicino i forni per trattamenti termici in atmosfera e sottovuoto, i processi di tempra, cementazione e bonifica, ed infine i sistemi di controllo qualità e l’analisi metallografica.
Un ringraziamento speciale a Pasello per l'accoglienza e per aver condiviso con i futuri ingegneri di Unife l'innovazione e l'esperienza che caratterizzano questo comparto d'eccellenza del nostro territorio.
Il 14 aprile, presso il Dipartimento di Ingegneria, si è svolto il seminario “Steel Standards in Action”, organizzato nell’ambito del corso di Metallurgia 2 della Prof.ssa Annalisa Fortini. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra mondo accademico e realtà industriale, grazie alla partecipazione dell’Ing. Mattia Alemani e della Dott.ssa Angela Galluccio di ArcelorMittal, leader globale nella produzione di acciaio.
Durante l’incontro, gli ospiti hanno illustrato il ruolo strategico delle normative tecniche nel settore siderurgico, evidenziando come esse non costituiscano semplicemente un insieme di requisiti formali, ma una vera e propria infrastruttura che guida progettazione, produzione e qualificazione dei materiali. In questa prospettiva, gli standard emergono come strumenti fondamentali non solo per garantire qualità e sicurezza, ma anche per abilitare processi di innovazione tecnologica.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sostenibilità, oggi centrale nelle politiche industriali europee. È stato evidenziato come l’evoluzione normativa sia sempre più orientata a supportare la transizione verso processi produttivi a minore impatto ambientale, promuovendo efficienza energetica, riduzione delle emissioni e sviluppo di acciai avanzati compatibili con gli obiettivi del Green Deal europeo.
Il seminario ha quindi offerto agli studenti una chiave di lettura più consapevole del ruolo delle normative: non più elementi statici da apprendere, ma leve dinamiche che connettono ricerca, industria e politiche di sviluppo, contribuendo in modo concreto all’innovazione nel campo dei materiali metallici.
Nella giornata del 6 marzo 2026, la professoressa Annalisa Fortini ha organizzato una visita didattica a MECSPE per gli studenti del corso di Metallografia e Failure Analysis della Laurea in Ingegneria Meccanica. L’iniziativa ha previsto la visita ad alcuni stand di importanti aziende fornitrici di strumentazioni e materiali di consumo per la preparativa metallografica e per l’esecuzione di prove meccaniche su materiali metallici. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperti del settore, approfondendo soluzioni tecnologiche avanzate, nuove tecniche operative e le più recenti frontiere applicative in un ambito sempre più strategico per il mondo industriale. La partecipazione a MECSPE 2026 si è confermata, ancora una volta, un’importante occasione di crescita e confronto, contribuendo a rafforzare il legame tra ricerca accademica e innovazione industriale nel campo della Metallurgia.
Il 20 marzo l’Università di Ferrara ha celebrato Università Svelate, una giornata di eventi promossa dalla CRUI per condividere con la cittadinanza le linee di ricerca più attuali e strategiche sviluppate in Ateneo. In questo importante contesto di divulgazione scientifica, anche il Ferrara Metallurgy Group ha partecipato attivamente, aprendo le porte della metallurgia al grande pubblico con una dimostrazione pratica e coinvolgente.
Il nostro gruppo ha infatti proposto un'attività laboratoriale volta a mostrare in tempo reale l'influenza della velocità di raffreddamento sulle proprietà finali dei componenti metallici. Per l'occasione sono stati presi in esame dei campioni in acciaio da bonifica, sottoposti a due percorsi termici contrapposti: alcuni sono stati temprati in acqua, subendo un raffreddamento drastico, mentre altri sono stati lasciati raffreddare in aria in modo graduale.
I visitatori hanno potuto analizzare il "dietro le quinte" del comportamento dei materiali. Attraverso l'utilizzo della microscopia ottica, è stata mostrata l'evidente variazione microstrutturale generata all'interno dei provini dai due diversi tipi di raffreddamento. Successivamente, queste variazioni visive sono state tradotte in dati ingegneristici concreti mediante prove di durezza Rockwell, permettendo al pubblico di constatare numericamente come il trattamento termico modifichi in modo radicale le proprietà meccaniche del materiale.
La partecipazione all'iniziativa ha confermato l'impegno del nostro gruppo di ricerca nell'avvicinare i cittadini alla scienza, rendendo tangibile e accessibile a tutti il ruolo fondamentale che la metallurgia gioca nella vita di tutti i giorni.
Nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026 il Prof. Mattia Merlin ha partecipato in qualità di relatore al Workshop Additive Metallurgy organizzato dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM) presso il Campus Bovisa del Politecnico di Milano.
L’evento è stato dedicato alla presentazione dei più recenti sviluppi nella metallurgia delle polveri e della manifattura additiva, proponendosi di offrire una panoramica aggiornata sulle principali innovazioni lungo l’intera catena del valore e mettendo in evidenza sia gli aspetti di ricerca sia le applicazioni industriali. Il programma ha visto affrontare temi che spaziano dalla produzione e caratterizzazione delle polveri metalliche, ai processi di fabbricazione additiva, fino alle tecnologie di post-processo, finitura e miglioramento delle proprietà meccaniche. Ampio spazio è stato dedicato anche alla modellazione numerica dei materiali e dei processi, allo sviluppo di leghe innovative, e alle soluzioni per applicazioni avanzate nei settori biomedicale, aerospaziale, energetico e degli utensili.
Il Ferrara Metallurgy Group ha preso parte attivamente al Workshop attraverso il contributo del Prof. Merlin dal titolo “Effetto combinato di HIP e Shot Peening su microstruttura e comportamento a fatica di un acciaio AISI 316L L-PBF”, nel contesto del progetto dipartimentale FIRD 2024. Scopo del progetto è quello di indagare la microstruttura e le proprietà meccaniche, in particolare la resistenza a fatica a flessione rotante, di un acciaio inossidabile AISI 316L prodotto mediante tecnologia L-PBF valutando l’effetto singolo o combinato di HIP e pallinatura, operazioni pensate per determinare un miglioramento del comportamento a fatica del materiale.
Il Ferrara Metallurgy Group ha partecipato a Unife Orienta 2026, l’evento di orientamento in entrata promosso dall’Università degli Studi di Ferrara, che si è svolto dal 20 al 22 gennaio 2026 presso Ferrara Fiere Congressi. Il gruppo è stato presente in tutte e tre le giornate dell’evento, contribuendo alle attività di orientamento rivolte alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori interessati a conoscere da vicino il mondo universitario, la ricerca e le opportunità formative offerte dall’Ateneo.
Presso il nostro stand, i partecipanti hanno potuto prendere parte a un’attività interattiva dedicata alla microscopia ottica, cimentandosi in un quiz di riconoscimento delle microstrutture dei materiali. Attraverso l’osservazione diretta delle immagini micrografiche, i ragazzi hanno avuto l’occasione di avvicinarsi in modo pratico e coinvolgente alla scienza dei materiali e alla metallurgia, scoprendo come la microstruttura influenzi il comportamento e le proprietà dei metalli.
L’elevata partecipazione e l’entusiasmo dimostrato dai giovani visitatori hanno reso l’esperienza particolarmente stimolante, confermando l’importanza di iniziative di orientamento basate su attività hands-on e sul contatto diretto con la ricerca.La partecipazione a Unife Orienta 2026 ha rappresentato per il Ferrara Metallurgy Group un’importante occasione di dialogo con potenziali futuri studenti, nonché un momento di condivisione della passione per la metallurgia e per l’osservazione microstrutturale dei materiali.